Shuttle Net

La rete intermodale leader in Europa

Affidabile, flessibile, connessa

Rete integrata con 130 treni giornalieri sui principali corridoi europei

Terminal in nord Italia, Benelux, Germania, Svizzera, Austria, Polonia - di proprietà o in partnership

Flotta moderna con 8.300 moduli di carro per la massima indipendenza e flessibilità

 

Team locali in 10 paesi, focalizzati sul servizio alla clientela

 

Partner ferroviari con i più alti standard di affidabilità

 

Gestione delle emergenze con treni e locomotive di riserva, monitoraggio traffico 24/7

 

Strumenti digitali intelligenti per prenotazione, pianificazione & tracking in tempo reale

 

Supporto tecnico per garantire la piena compatibilità nel trasporto combinato

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Contatto

Peter
Dannewitz
Sales Director
Hupac Intermodal SA
Viale R. Manzoni 6
CH-6830 Chiasso
+41 58 8558155
pdannewitz@hupac.com
Riparte l’ampliamento della sede Hupac di Chiasso

Chiasso,5.10.2010 La società Hupac di Chiasso ha deciso di riprendere i lavori di ristrutturazione della propria sede principale, sospesi nella primavera dello scorso anno a causa della crisi economica.


I lavori ricominceranno nei prossimi giorni con l'obiettivo di rendere agibili i nuovi spazi per la fine del 2011 e permettere pertanto lo spostamento di alcuni reparti dall'adiacente sede storica al nuovo immobile. Lo scopo del progetto è di ricavare nuovi spazi interamente destinati ad uso uffici. "Stiamo uscendo dalla crisi e dobbiamo essere pronti per la ripresa", spiega il direttore Beni Kunz. "Durante la crisi, che ha pesantemente investito il settore dei trasporti, abbiamo mantenuto i posti di lavoro nella misura la più ampia possibile. Ora abbiamo bisogno di nuovi spazi per poterci sviluppare e crescere".

 

Da oltre quarant'anni Hupac ha il suo quartiere generale a Chiasso. Da qui l'azienda gestisce la propria rete di trasporti intermodali che si estende per tutta l'Europa con 120 treni merci al giorno. Il personale della casa madre di Chiasso conta 115 collaboratori, attivi nei servizi commerciali, operativi, tecnici, informatici ed amministrativi.

 

Il progetto, coordinato dai tecnici Hupac e realizzato da un pool di imprese ticinesi, vuole ridare dignità ad un comparto cittadino che oggi presenta un tessuto urbano disomogeneo. L'immobile in questione verrà riqualificato e unito in modo funzionale all'edifico esistente a sud. I lavori strutturali e la copertura del tetto erano stati tutti ultimati prima della sospensione dei lavori. Si tratta ora di completare le facciate e gli spazi interni con i relativi impianti tecnologici ed le opere di finitura. Entro fine anno il palazzo inizierà a svelare la sua nuova veste.

Riparte l’ampliamento della sede Hupac di Chiasso

Chiasso,5.10.2010 La società Hupac di Chiasso ha deciso di riprendere i lavori di ristrutturazione della propria sede principale, sospesi nella primavera dello scorso anno a causa della crisi economica.


I lavori ricominceranno nei prossimi giorni con l'obiettivo di rendere agibili i nuovi spazi per la fine del 2011 e permettere pertanto lo spostamento di alcuni reparti dall'adiacente sede storica al nuovo immobile. Lo scopo del progetto è di ricavare nuovi spazi interamente destinati ad uso uffici. "Stiamo uscendo dalla crisi e dobbiamo essere pronti per la ripresa", spiega il direttore Beni Kunz. "Durante la crisi, che ha pesantemente investito il settore dei trasporti, abbiamo mantenuto i posti di lavoro nella misura la più ampia possibile. Ora abbiamo bisogno di nuovi spazi per poterci sviluppare e crescere".

 

Da oltre quarant'anni Hupac ha il suo quartiere generale a Chiasso. Da qui l'azienda gestisce la propria rete di trasporti intermodali che si estende per tutta l'Europa con 120 treni merci al giorno. Il personale della casa madre di Chiasso conta 115 collaboratori, attivi nei servizi commerciali, operativi, tecnici, informatici ed amministrativi.

 

Il progetto, coordinato dai tecnici Hupac e realizzato da un pool di imprese ticinesi, vuole ridare dignità ad un comparto cittadino che oggi presenta un tessuto urbano disomogeneo. L'immobile in questione verrà riqualificato e unito in modo funzionale all'edifico esistente a sud. I lavori strutturali e la copertura del tetto erano stati tutti ultimati prima della sospensione dei lavori. Si tratta ora di completare le facciate e gli spazi interni con i relativi impianti tecnologici ed le opere di finitura. Entro fine anno il palazzo inizierà a svelare la sua nuova veste.

Renzo
Capanni
Director Company Shuttle & Shuttle
Net East Europe
Hupac Intermodal AG
Bruggerstrasse 37
CH-5400 Baden
+41 58 8558080
rcapanni@hupac.com
Riparte l’ampliamento della sede Hupac di Chiasso

Chiasso,5.10.2010 La società Hupac di Chiasso ha deciso di riprendere i lavori di ristrutturazione della propria sede principale, sospesi nella primavera dello scorso anno a causa della crisi economica.


I lavori ricominceranno nei prossimi giorni con l'obiettivo di rendere agibili i nuovi spazi per la fine del 2011 e permettere pertanto lo spostamento di alcuni reparti dall'adiacente sede storica al nuovo immobile. Lo scopo del progetto è di ricavare nuovi spazi interamente destinati ad uso uffici. "Stiamo uscendo dalla crisi e dobbiamo essere pronti per la ripresa", spiega il direttore Beni Kunz. "Durante la crisi, che ha pesantemente investito il settore dei trasporti, abbiamo mantenuto i posti di lavoro nella misura la più ampia possibile. Ora abbiamo bisogno di nuovi spazi per poterci sviluppare e crescere".

 

Da oltre quarant'anni Hupac ha il suo quartiere generale a Chiasso. Da qui l'azienda gestisce la propria rete di trasporti intermodali che si estende per tutta l'Europa con 120 treni merci al giorno. Il personale della casa madre di Chiasso conta 115 collaboratori, attivi nei servizi commerciali, operativi, tecnici, informatici ed amministrativi.

 

Il progetto, coordinato dai tecnici Hupac e realizzato da un pool di imprese ticinesi, vuole ridare dignità ad un comparto cittadino che oggi presenta un tessuto urbano disomogeneo. L'immobile in questione verrà riqualificato e unito in modo funzionale all'edifico esistente a sud. I lavori strutturali e la copertura del tetto erano stati tutti ultimati prima della sospensione dei lavori. Si tratta ora di completare le facciate e gli spazi interni con i relativi impianti tecnologici ed le opere di finitura. Entro fine anno il palazzo inizierà a svelare la sua nuova veste.