Ambiente & clima

Impegno per la responsabilità climatica e ambientale

 

In qualità di pioniere nel trasporto intermodale, Hupac contribuisce attivamente alla riduzione dell'impatto ambientale trasferendo il trasporto merci dalla strada alla ferrovia. Questo trasferimento modale è uno dei metodi più efficaci per ridurre le emissioni di gas serra e il consumo di energia nel settore logistico.

 

Inoltre, ci impegniamo a ridurre le emissioni acustiche, ottimizzare l'uso di risorse quali acqua e sostanze chimiche e promuovere la biodiversità. Anche la riduzione al minimo dei rifiuti e la garanzia di un trasporto sicuro delle merci sono aspetti fondamentali della nostra responsabilità ambientale.

 

In sintesi

1,1 milioni 
tonnellate CO2

di emissioni evitate

 

11,2 miliardi 
megajoule

di energia risparmiati

 

grazie al trasporto ferroviario all'interno della rete europea di Hupac Intermodal

-89%

tasso di riduzione 
delle emissioni di CO2e

 

-74%

tasso medio di riduzione dell'energia


rispetto al trasporto esclusivamente su strada

Un nuovo progetto di monitoraggio

avviato per implementare un monitoraggio avanzato e continuo dell'uso di energia,
delle emissioni e dei rifiuti in tutte le operazioni aziendali

100%

flotta di carri a basa rumorosità

Contatto

FS Italiane e Hupac: nuovi terminal nel nord Italia per gestire incremento trasporto merci dal tunnel del Gottardo

I terminal inseriti nel programma sono Milano “Smistamento”, Brescia “La Piccola Velocità” e Piacenza “Le Mose”

Investimento complessivo oltre 200 milioni di euro

 

Chiasso, 27 maggio 2016

 

Dotare il nord Italia di nuovi terminal tecnologicamente avanzati e a bassissimo impatto sull’ambiente per gestire l’incremento dei volumi di merce che,  grazie al nuovo Tunnel di Base del Gottardo, saranno trasferiti dalla strada alla rotaia.

 

E’ questo l’obiettivo della partnership siglata dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e il Gruppo Hupac.

 

I nuovi terminal inseriti in questo programma sono Milano “Smistamento”, Brescia “La Piccola Velocità” e Piacenza “Le Mose”. I tre terminal  dispongono di caratteristiche infrastrutturali in linea con i parametri dei corridoi europei per il traffico merci, ovvero moduli per treni di 750 metri di lunghezza e profilo di 4 metri di altezza.L’investimento complessivo è di oltre 200 milioni di euro.

 

Le aree identificate per la realizzazione di tali terminal sono strategicamente ben posizionate sul territorio  sia per i collegamenti ferroviari che per l’interconnessione con la rete viaria principale.

 

I terminal di Milano e di Brescia saranno realizzati dalla società Terminal AlpTransit S.r.l. (“TERALP”), controllata da FS Logistica (Gruppo FS Italiane) e partecipata da Hupac, mentre il terminal di Piacenza verrà realizzato dalla società Centro Intermodale SpA, controllata da Hupac e partecipata da FS Logistica.

 

A regime i terminal di Milano, Brescia e Piacenza permetteranno di gestire un volume di traffico di circa 800mila unità di trasporto intermodali (UTI) all’anno, il cui spostamento dalla strada alla ferrovia avrà indubbie ricadute positive sull’ambiente e sulla collettività.

 

Infine, la volontà del Governo Svizzero di contribuire alla realizzazione dei terminal di Milano, Brescia e Piacenza, manifestata accogliendo le richieste di finanziamento inoltrate da TERALP Srl e da Centro Intermodale SpA, evidenzia l’importanza che tali impianti avranno per assicurare un adeguato  sfruttamento delle potenzialità offerte dal nuovo Tunnel di Base del Gottardo.

 

Il Tunnel di Base del Gottardo, che verrà inaugurato il prossimo 1° giugno, con le caratteristiche tecniche che lo caratterizzano, rappresenta un’opportunità straordinaria per incrementare la conversione modale dalla strada alla rotaia del traffico pesante che,  attraversando la Svizzera, interconnette l’Italia con alcune delle regioni europee economicamente più importanti.

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