Ambiente & clima

Impegno per la responsabilità climatica e ambientale

 

In qualità di pioniere nel trasporto intermodale, Hupac contribuisce attivamente alla riduzione dell'impatto ambientale trasferendo il trasporto merci dalla strada alla ferrovia. Questo trasferimento modale è uno dei metodi più efficaci per ridurre le emissioni di gas serra e il consumo di energia nel settore logistico.

 

Inoltre, ci impegniamo a ridurre le emissioni acustiche, ottimizzare l'uso di risorse quali acqua e sostanze chimiche e promuovere la biodiversità. Anche la riduzione al minimo dei rifiuti e la garanzia di un trasporto sicuro delle merci sono aspetti fondamentali della nostra responsabilità ambientale.

 

In sintesi

1,1 milioni 
tonnellate CO2

di emissioni evitate

 

11,2 miliardi 
megajoule

di energia risparmiati

 

grazie al trasporto ferroviario all'interno della rete europea di Hupac Intermodal

-89%

tasso di riduzione 
delle emissioni di CO2e

 

-74%

tasso medio di riduzione dell'energia


rispetto al trasporto esclusivamente su strada

Un nuovo progetto di monitoraggio

avviato per implementare un monitoraggio avanzato e continuo dell'uso di energia,
delle emissioni e dei rifiuti in tutte le operazioni aziendali

100%

flotta di carri a basa rumorosità

Contatto

Crescita nell'intermodale - corsi di formazione

ERIC (Emilia-Romagna Intermodal Cluster), il cluster intermodale della regione Emilia Romagna di cui sono parte Hupac SpA e TPI Srl, lancia due nuove iniziative formative per inserire nuove figure qualificate all’interno dei propri contesti operativi. Aperte le iscrizioni ai corsi.

 

In programma il prossimo 26 febbraio 2019 a Bologna presso la sede di Confindustria Emilia-Romagna e il 4 marzo 2019 a Ravenna presso la sede del Centro per l’Impiego i primi due incontri di presentazione dei percorsi formativi promossi da ERIC, cluster dei nodi intermodali della regione Emilia-Romagna, di cui sono parte Hupac SpA e TPI Srl, a cui presenzieranno le imprese promotrici dell’iniziativa.

 

L’iniziativa fa parte delle azioni avviate in ambito formativo dalle imprese aderenti a ERIC, volte a creare nuove figure professionali in grado di contribuire alla qualificazione e al rafforzamento del sistema delle competenze regionali in ambito logistico, ferroviario e intermodale.

 

In tale contesto, dopo un ampio lavoro di identificazione dei reali fabbisogni delle competenze portato avanti con le aziende (Cepim-Interporto Parma, Dinazzano Po, Hupac SpA, TPI Srl, Interporto di Bologna, Lotras, Logtainer, Porto di Ravenna - Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, Terminali Italia-Gruppo FS), in autunno sono stati presentati due progetti di formazione per le figure di “Intermodal Terminal Manager” e di “Terminal Operator”, che hanno ottenuto il finanziamento del Fondo Sociale Europeo e della Regione Emilia-Romagna.

 

I due corsi, interamente gratuiti, grazie all’ottenuto co-finanziamento, vogliono essere una concreta opportunità per generare nuovi profili professionali in ambito regionale, da inserire presso le imprese del cluster ERIC, realtà dove verranno svolti gli stage previsti dai programmi formativi.

 

Soggetti attuatori del progetto sono “il Sestante Romagna”, presso la cui sede di Ravenna (via Barbiani 8/10-Ravenna) verrà svolta la didattica, e “Fondazione Istituto sui Trasporti e la Logistica”.

 

I percorsi formativi avranno una durata di 500 ore per “Intermodal Terminal Manager” e di 600 ore per “Terminal Operator”, con avvio previsto rispettivamente il 2 maggio e il 3 aprile 2019. Per il primo le iscrizioni sono aperte fino al 10 aprile, mentre per il secondo fino al 18 marzo.

 

Per iscriversi è possibile inviare il CV unitamente alla scheda di iscrizione scaricabile dal sito www.ilsestanteromagna.it alla referente del corso Elena Strocchi via e-mail all’indirizzo estrocchi@confindustriaromagna.it. Per informazioni è possibile chiamare il numero (+39) 0544 210425. Per ogni ulteriore per ogni ulteriore informazione si rimanda alle locandine dei corsi allegate.

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