Ogni spedizione trasferita su rotaia riduce il consumo energetico e contribuisce alla tutela del clima. Questo è il risultato di uno studio della UIRR dedicato alla riduzione di CO2 nel trasporto combinato su tratte europee selezionate in base a dati d’esercizio concreti. Il trasporto combinato non accompagnato consente di risparmiare mediamente il 29% dell’energia se rapportato al trasporto su strada, l’Autostrada Viaggiante circa l’11%. Sulle tratte transalpine i risparmi con il TCNA sono ampiamente superiori. La catena del trasporto combinato tra Colonia e Milano via Busto Arsizio, ad esempio, ovvero il trasporto su rotaia di una spedizione stradale compreso il trucking dal/al terminal, consuma il 46% in meno di energia rispetto al trasporto tuttostrada.
Il bilancio per il risparmio del gas serra CO2 si evidenzia in modo ancora più positivo, secondo quanto rileva lo studio della UIRR. In media, il trasporto combinato non accompagnato riduce le emissioni di CO2 del 55% rispetto al trasporto su strada, mentre le catene di trasporto combinato con l’Autostrada Viaggiante determinano una riduzione di circa il 18%. Anche in questo caso le conseguenze sul traffico transalpino attraverso la Svizzera sono particolarmente favorevoli. Ad esempio, le imprese di trasporto che utilizzano il treno shuttle Colonia <=> Busto di Hupac, per ogni spedizione stradale risparmiano all’ambiente circa 1.000 kg di biossido di carbonio dannoso per il clima, pari al 67% in meno rispetto al trasporto tuttostrada.
Tali risparmi risultano soprattutto dal mix energetico impiegato, ovvero dal tipo di produzione di corrente specifico del paese (energia idroelettrica, nucleare, fossile). I trasporti combinati attraverso la Svizzera hanno delle emissioni di biossido di carbonio particolarmente basse grazie all’elevata percentuale di energia idroelettrica utilizzata per la produzione di corrente ferroviaria (100%). Anche il consumo energetico, determinato dal rapporto tra carico utile e peso complessivo, è un fattore fondamentale. I convogli lunghi, pesanti e caricati al massimo utilizzano l’energia impiegata in modo particolarmente efficiente. Altri fattori dall’effetto positivo sono le basse pendenze della tratta, l’ubicazione centrale dei terminal e il ridotto fabbisogno di manovra.
Emissioni di CO2 e consumo di energia nella catena del traffico combinato rispetto al traffico stradale Benchmark strada: 100%