Irmtraut Tonndorf
Communication Manager
Tel. 0041 91 6952936 itonndorf@hupac.ch
Posizioni di Hupac
Creare le condizioni per aumentare la competitività del traffico combinato
Hupac sostiene attivamente il trasferimento del traffico pesante dalla strada alla rotaia. Il successo del trasporto combinato dipende tuttavia in larga misura dalle condizioni quadro politiche e infrastrutturali. Di seguito riepiloghiamo le posizioni di Hupac rispetto agli aspetti chiave.
Apertura del mercato ferroviario – il motore per il trasferimento del traffico
La liberalizzazione delle ferrovie rappresenta un’enorme opportunità per il traffico combinato e deve essere promossa in maniera decisa. Nonostante la liberalizzazione del traffico merci ferroviario sia formalmente compiuta, la quota di mercato delle nuove imprese ferroviarie private, a livello europeo, è inferiore al 10%. Dal confronto della situazione nei singoli paesi emerge chiaramente che il trasporto merci su rotaia cresce maggiormente in quei paesi nei quali l’apertura del mercato è più progredita. Spesso, invece, protezionismo e tendenze alla rimonopolizzazione ostacolano lo sviluppo del traffico merci ferroviario.
Posizioni:
Promuovere l’apertura del mercato ferroviario a livello europeo: a Berna, a Bruxelles e nei singoli paesi europei
Istituire delle authorities forti ed indipendenti, demandate a seguire attivamente il processo di liberalizzazione
Semplificare i processi di omologazione per il materiale rotabile e il personale, armonizzandoli a livello europeo
Ridurre gli ostacoli tecnici e le barriere all’ingresso sul mercato, affinché tutte le imprese ferroviarie abbiano una chance sul mercato ferroviario liberalizzato
Offensiva infrastrutturale a favore della rotaia
Nei decenni passati ovunque in Europa si è investito nell'infrastruttura stradale, mentre la rotaia è stata notevolmente trascurata. Per il trasferimento del trasporto di merci dalla strada alla rotaia occorre un'offensiva infrastrutturale a favore della rotaia a lungo termine e coordinata a livello europeo.
Posizioni:
Completare tempestivamente i collegamenti NEAT a nord e a sud, al fine di evitare colli di bottiglia
Rendere il corridoio del Gottardo idoneo per il transito dei semirimorchi di 4 metri: non a partire dal 2030, ma già dal 2018!
Risolvere la carenza di capacità terminalistica riscontrabile, ad esempio, a Rotterdam, Anversa, nell’area Reno/Ruhr, in Italia nordorientale, in Polonia: “Senza terminal non c’è traffico combinato!”
Aumentare la produttività della rotaia: treni più lunghi (750 m), più carico utile per vagone (carico assiale 25 t), più treni sulla rete (ERMTS)
Riservare sufficienti capacità di tracce ferroviarie al traffico merci
Rivedere la regolamentazione delle priorità: istituire l’equiparazione di traffico viaggiatori e traffico merci
Riformare il sistema svizzero dei prezzi di traccia basato sul peso dei convogli: eliminare la discriminazione del traffico merci!
Sviluppo efficace del traffico combinato, in linea con le esigenze del mercato
La nuova legge sul traffico merci in Svizzera inciderà in modo importante sulle condizioni quadro del trasporto combinato nel periodo 2011-2018. Le richieste di Hupac riguardano in particolare la limitazione dell’aumento della capacità dell’Autostrada Viaggiante ad un massimo di 200.000 posti camion, e il proseguimento delle misure di sostegno per il trasporto combinato al livello odierno. Fino all’apertura della ferrovia di pianura attraverso il San Gottardo, prevista tra circa dieci anni, per restare competitiva rispetto alla strada la rotaia ha bisogno di un supporto finanziario nell’attuale ordine di grandezza.
Un’ulteriore tema è la discussione condotta in molti paesi europei riguardo l’introduzione di veicoli extra-lunghi per il traffico merci stradale, i cosiddetti
gigaliner. A causa dei forti aumenti di produttività che possono essere realizzati con questo tipo di veicoli, c’è il pericolo di un trasferimento di ritorno del traffico dalla rotaia alla strada.
Posizioni:
Sostegno adeguato del traffico combinato fino all’apertura del corridoio NEAT
Utilizzo efficace delle scarse capacità ferroviarie: ampliamento privilegiato del più efficiente traffico non accompagnato; mantenimento della Rola come offerta aggiuntiva
Borsa dei transiti alpini: elevato rischio a causa del complesso processo di trattative con la UE; nessun effetto di trasferimento del traffico per il periodo 2011-2018
No allo squilibrio della competizione tra strada e rotaia con l’autorizzazione dei gigaliner